Riabilitazione Protesti

Da molto tempo le società finanziarie consentono anche a chi è avuto protesti (per cambiali o assegni) di richiedere prestiti o finanziamenti. Questo consente l'accesso al credito anche a chi ha avuto seri problemi di tipo finanziario. Non tutti sanno però che è possibile cancellare il protesto e riabilitarsi già dopo un anno (legge 108/96, art 17).

Requisiti per cancellazione protesto

  • Pagamento del titolo, assegno o cambiale, effettuato.

  • possesso di un documento (quietanza) che attesti l'avvenuto pagamento

  • deve essere trascorso almeno un anno e un giorno dalla levata del protesto.

Il protestato che desideri ottenere la riabilitazione deve rivolgersi alla Camera di Commercio e al Tribunale di zona, sezione Volontaria Giurisdizione, producendo e presentando i seguenti documenti:

  1. Domanda in bollo da presentarsi al Presidente del Tribunale;

  2. Certificato protesti emesso dalla Camera di Commercio

  3. Autocertificazione in cui si dichiara che dalla data del protesto alla data odierna non si sono subìti altri protesti.

  4. Presentazione richiesta al Presidente della CCIAA

  5. I titoli che sono stati protestati con le relative quietanze di pagamento.

Servizi finanziari di Italprest sas correlati:

- Prestiti a protestati
- Mutuo consolidamento debiti: consiste nell'accendere un mutuo immobiliare per riunire in un'unica, più bassa, rata tutti i finanziamenti in corso rendendo più semplice e meno oneroso far fronte alle attuali posizioni debitorie